Sicilia in camper con i bambini: 9 tappe da Siracusa a Taormina

camper posteggiato vista mare

Dopo averla tanto sognata e programmata, in realtà abbiamo visitato ben poco di quanto pianificato, ma abbiamo scoperto il nostro itinerario direttamente vivendolo. La Sicilia è una regione che offre tantissimo e le possibilità di variare i propri piani e/o destinazioni sono molte. Complice anche il camper che è il compagno perfetto di questi viaggi itineranti. Il nostro viaggio in camper con i bambini è durato 13 giorni per nove tappe da Sicuracusa, passando per Avola, Marzameni, Portopalo, Sampieri, Modica, Ragusa Ibla, fino al lunare paesaggio dell’Etna e alla coloratissima Taormina.

In questo articolo sulla Sicilia in camper con i bambini troverai

1.Sicilia in Camper con i bambini con gli occhi di una mamma
2. Siracusa: prima tappa
3. Avola: seconda tappa
4. Marazemi: terza tappa
5. Portopalo: quarta tappa
6. Sampieri: quinta tappa
7. Modica: sesta tappaa
8. Etna: ottava tappa
9. Taormina e i Giardini Naxos: nona tappa
10. Sicilia in Camper con i bambini, la nostra esperienza


Sicilia in Camper con i bambini con gli occhi di una mamma

Ogni città, paese, borgo è un capolavoro di architettura, di storia, di profumi e di sapori. Scorci e panorami sono pronti a stupirti ad ogni angolo.

Non sono una blogger e descriverò questo tour con gli occhi di una mamma viaggiatrice. Un tour dove i bambini hanno dimostrato ancora una vota di essere super entusiasti nello scoprire nuove mete e sapori e dove il loro adeguarsi a ogni situazione mi ha ancora una volta stupita.

Preciso inoltre che in questo viaggio non abbiamo portato, appositamente, le biciclette, affidandoci completamente alle strutture e ai collegamenti, cercando di sostare in posti strategici per le visite che avevamo in programma.

Siracusa: prima tappa

Il nostro tour in Sicilia in camper con i bambini inizia a Siracusa, sostiamo presso area sosta Ippocamper. Arriviamo nel tardo pomeriggio e ci consigliano subito di visitare Ortigia by night.

Più che affascinati…rimaniamo estasiati! Un’atmosfera magicamente barocca si propone davanti a noi. La stanchezza svanisce in un attimo. La Sicilia tanto sognata si presenta in tutta la sua bellezza.

fontana con statue illuminata di notte

Fontana di Diana, piazza Duomo, Chiesa di S Lucia, Fonte Aretusa e tanto altro fanno parte di questo luogo, sito di uno dei Patrimoni Unesco. Uno dei tanti che potrete incontrare in questa terra. Facciamo un giro in centro e a visita terminata chiamiamo la navetta dell’area sosta che gentilmente ci viene a riprendere.

Dove sostare in camper a Siracusa

Area sosta Ippocamper – Via Necropoli del Fusco, 18, 96100 Siracusa SR

Area sosta super consigliata! Si trova dietro un centro commerciale, ma silenziosa e tranquilla. Una ventina di piazzole, ombreggiate. Circa 20 euro a notte.

È un area sosta a conduzione familiare e i gestori sono molto gentili. Il proprietario si rende disponibile a portarci con la navetta praticamente ovunque sia di sera in città o in qualche spiaggia.

Se avete intenzione di visitare la bellissima spiaggia di Fontane bianche, considerato che non ci sono possibilità di sosta nei pressi, vi consiglio di rimanere in questa area. Il proprietario accompagna ogni famiglia nella spiaggia che desidera. Prezzi a persona nella navetta a seconda della distanza della spiaggia richiesta.

 

Avola: seconda tappa

Nella terra del vino Nero d’Avola decidiamo di fermarci presso il camping Sabbiadoro. Ci attende una spiaggia… d’oro!

Sabbia color oro appunto e acqua cristallina. Un ristorantino sulla spiaggia ci accoglie per farci degustare finalmente il primo (di una una serie) arancino.

Il mare qui degrada dolcemente ed è ottimo sia per i più piccoli che per i grandi. Possibilità di snorkeling.

Dove sostare in camper ad Avola

Camping Sabbiadoro – via Chiusa Di Carlo D, Via Siracusa, 45, 96012 Avola SR

Anche qui gestione familiare, sapori antichi e posizione unica. Campeggio con piazzole ombreggiate, terrazzate, vista mare. Le ultime fronte spiaggia.

aiuola con cactus e piante mediterranee

I proprietari gestiscono anche bar e ristorante nel campeggio che offre una squisita cucina tipica.

Più che un campeggio sembra di essere in un giardino botanico…cactus e ibiscus lo rendono una cornice unica. Blocco sanitari e servizi nuovi. Pulizia impeccabile.

Prezzi in linea con l’ alta stagione. Qui trovi tutte le info dettagliate.

 

Marzamemi: terza tappa

Il viaggio prosegue e arriviamo a Marzamemi. Sostiamo Al Forte Village Camping e il mare fronte campeggio purtroppo è invaso di alghe, così decidiamo di andare subito in centro.

tramonto in spiaggia

Uno dei tramonti più belli ci attende sul lungomare. Sotto un sole caldissimo, ci perdiamo tra profumi e sapori. Magia per gli occhi e …anche per il palato.

Marzamemi ci conquista. Nei colori della piazzetta, nel tramonto al porto, nei profumi di mare e fritto nell’aria, nella simpatia dei gestori dei locali che ce la mettono veramente tutta per soddisfare i turisti.

piazza con tavoli e sedie bianche e azzurre

Salutiamo Marzamemi e i fenicotteri, trovati per caso dietro un angolo…

Dove sostare in camper a Marzamemi

Forte Village Camping – Contrada, Viale della Spinazza, Marzamemi SR

Per la posizione vicina al centro decidiamo di sostare al Forte Village camping. Campeggio con servizi datati e prezzi obiettivamente un po’ oltre la media ma sicuramente in una posizione strategica. Qui trovi tutti i prezzi dettagliati.

Da valutare anche il parcheggio Scirè, custodito e con servizi, anch’esso vicino al centro.

Portopalo: quarta tappa

Attraversiamo le strade del Comune di Pachino, incrociando per vari chilometri coltivazioni del famoso pomodoro siciliano. Decidiamo di fermarci per una sosta presso il Camping del Capo.

Portopalo è il comune più a sud d’Italia (isole a parte), sullo stesso parallelo di Tunisi. Ed è anche lo spartiacque tra il mar Ionio e il Mediterraneo.

Da visitare i due isolotti. L isola di Capo Passero e l’isola delle Correnti. Le piccole imbarcazioni dei pescatori effettuano il trasporto ma è possibile arrivarci anche in canoa o pedalò e con la bassa marea anche a piedi.

Dove sostare in camper a Portopalo di Capo Passero

Camping del Capo – Via Maucini, km 2, 96010 Portopalo di Capo Passero SR

Purtroppo il campeggio risulta lontano dal centro, (prezzi non in linea, acqua disponibile a fasce orarie) ma abbiamo incontrato un mare incredibile, cristallino e dalle acque incredibilmente calde.

Accesso diretto al mare dal campeggio, spiaggia di sabbia fine bianca.

Qui trovate ulteriori informazioni e il dettaglio dei prezzi.

 

Sampieri: quinta tappa

Ci dirigiamo a Sampieri e più esattamente al Camping la Spiaggetta. Una delle spiagge più belle e selvagge incontrate, più che una spiaggetta sembra una baia.

bambini che camminano su passerella per arrivare in spiaggia

C’è la possibilità di arrivare fin sopra la scogliera e godere di un tramonto eccezionale (che poi forse, si è capito che sono “tramonto addicted”?!)

Poco distanti dal campeggio, si possono raggiungere Scicli, Modica e Ragusa con il bus. Nei giorni feriali sono garantite più corse, difficoltà nei festivi.

Dove sostare in camper a Sampieri

Camping la Spiaggetta – SP65, km 0.400, 97018 Sampieri Cava D’aliga di Scicli RG

Camping con accesso direttamente sulla “ Spiaggetta” di Sampieri. Una spiaggia larghissima e super ventilata. Siamo su un promontorio quindi anche il campeggio risulta piacevolmente ventilato.

Le piazzole sono dotate di carico e delimitate da siepi. Nel campeggio sono presenti vari blocchi di servizi. Campeggio devo dire super efficiente e centro del paese raggiungibile a piedi. Lungomare, gelaterie, giochi acquatici qui potete trovare di tutto per i vostri bambini.

Qui trovi tutte le info sul campeggio.

 

Modica: sesta tappa

Procediamo e decidiamo di visitare Modica. Purtroppo non siamo riusciti a fermarci a Scicli, il cui centro storico è Patrimonio Unesco e le cui chiese sono considerate tra le più belle al mondo.

Dopo aver parcheggiato il camper partiamo per visitare Modica Vecchia: un incastonarsi di case si susseguono tra vicoli incantevoli.

Consiglio anche la visita con il trenino turistico in quanto Modica Alta è un continuo saliscendi e specialmente con i bambini potrebbe non essere semplice. In questo modo invece saranno coinvolti e divertiti.

chiesa con scalinata

Anche qui tante cose da visitare: la casa di Quasimodo, il Museo del Cioccolato, le chiese, il Duomo di S. Giorgio (patrimonio UNESCO) e molto altro.

Purtroppo non siamo riusciti ad entrare per la visita al museo del cioccolato in quanto giorno di chiusura (lunedì) , abbiamo comunque ripiegato così

Dove sostare in camper a Modica

Parcheggio camper in Corso Umberto I

Parcheggio camper ad inizio paese, accanto ai parcheggi per i bus, in Corso Umberto I. Siamo esattamente sotto la salita che porta a Modica vecchia.

 

Ragusa Ibla: settima tappa

Meravigliosa Ragusa Ibla, ospita più di 50 chiese.
A Ragusa antica sono state girate molte scene de “Il commissario Montalbano”, tratte dai romanzi di Andrea Camilleri e de “L’uomo delle stelle”, film di Giuseppe Tornatore.

Il Duomo di San Giorgio ci appare dopo pochi passi e ci raccontano essere definita “la bella tra le belle” chiese del panorama barocco siciliano.

La visita prosegue al Giardino Ibleo. Sorge su uno sperone di roccia e si affaccia sulla panoramica vallata dell’Irminio. Incantevole e piena di colori, e spesso sede di eventi culturali.

Nei pressi del Giardino sono presenti gli scavi archeologici dell’antica Hybla. Anche qui è possibile prendere il trenino turistico con la guida che vi racconterà qualche accenno storico e qualche aneddoto.

Noi abbiamo dedicato due giorni per visitare Ragusa, una sola giornata sarebbe troppo poco.

camper posteggiato in parcheggio

Dove sostare in camper a Ragusa

Parcheggio pubblico – Via Avv. Giovanni Ottaviano

Sosta presso il parcheggio pubblico di Via Avv. Giovanni Ottaviano. Area sosta a pochi metri, con pochi posti. Sosta tranquilla per una notte e posizione strategica: siamo sotto la scalinata che ci porta in centro.

 

Etna: ottava tappa

Ed eccoci a visitare finalmente il re della Sicilia: sua Maestà l’Etna.

Parcheggiamo il camper alla base degli impianti del Rifugio Sapienza e questo è il panorama meraviglioso che ci attende.

Da qui partenza con la telecabina che ci porta fino a 2500 mt s.l.m per salire poi a piedi.

In alternativa i mezzi speciali vi porteranno alla sommità consentita. Naturalmente io vi consiglio la salita a piedi con i bambini. Si divertiranno a sentire il calore del terreno sotto le loro scarpe e al contempo ad incontrare formazioni di ghiaccio sul cammino. Tempo stimato a piedi con i bambini circa 1 ora e mezza.

vulcano fumante

Arrivati alla sommità sara possibile visitare dove affiora la vitalità dell’Etna solo con le guide locali. Da qui la vista è incredibile; potrete ammirare dalla costa sud orientale della Sicilia fino alla Calabria.

Consiglio le scarpe da trekking in quanto la salita e la discesa hanno terreno molto friabile e con le scarpe da ginnastica si sprofonda più facilmente rendendo la salita più difficoltosa.

L’escursione sull’Etna è fattibile in giornata anche con i bambini, ma vi consiglio (se avete tempo) di dormire in quota per godersi l’alba e il tramonto.

Dove sostare in camper all’Etna

Parcheggio Rifugio Sapienza – Nicolosi (CT) – SP92

Il parcheggio dove ci fermiamo si trova direttamente alla base degli impianti del Rifugio Sapienza. Costo: 12 € per 24 ore, senza servizi ma con un area riservata ai camper.

Siamo a 1910 mt s.l.m e la vista dalla finestra del nostro camper è super panoramica.

 

Taormina e i Giardini Naxos: nona tappa

Ultima tappa del nostro viaggio in Sicilia in camper con i bambini. Per visitare Taormina decidiamo di sostare presso l’area sosta Parking Lagani, da qui parte la passeggiata lungomare che porta fino al porto.

Nell’area sosta si possono prenotare delle escursioni in barca che vi porteranno per qualche ora a visitare tutto il tratto della costa da Giardini Naxos a Taormina, con soste per bagni e tuffi.

Bellissimo inoltre ammirare Taormina dal mare. I prezzi delle escursioni sono studiati per le famiglie, quindi accessibili.

piazza con chiesa

Non c’è stato posto visitato di cui io non sia stata entusiasta, ma Taormina devo dire mi ha conquistata, rapita, estasiata. Bellissima, piena di luci e colori, adagiata su questa terrazza naturale a picco sul mare. Alle sue spalle l’Etna.

La via dello shopping in mezzo a monumenti e bellezze uniche come il Duomo di Taormina, il Palazzo Corvaja o la Villa Comunale e il Teatro Greco (con panorama unico da cui, anche qui, poter ammirare fin le coste calabre).

Non perdetevi poi un bagno a Isolabella, un isolotto collegato da una lingua di spiaggia.

Abbiamo dedicato due giorni per visitare Taormina e i Giardini Naxos ma vi consiglio, se avete tempo a disposizione, di fermarvi per tre giorni.

Dove sostare con il camper a Taormina

Area Sosta Parking Lagani – Viale Stracina, 22 – 98035v – Giardini Naxos – ME

Prezzi modesti e posizione ottima per visitare i Giardini Naxos.

Siamo fronte spiaggia e a 200 mt dal capolinea degli autobus che ci porterà a Taormina.

pestaggio camper

L’ area dispone di piazzole delimitate e alcune attrezzate con lavandini e mobilio da giardino
tipo sedie e tavolino.

I servizi pulitissimi e moderni. Area carico e scarico super efficiente e facilmente accessibile. Più che un’area sosta sembra un campeggio.

Qui puoi trovare maggiori info.

 

Sicilia in Camper con i bambini, la nostra esperienza

In questi 13 giorni di viaggio itinerante in Sicilia abbiamo dovuto tralasciare diverse tappe, questa regione è meravigliosa e ci sarebbe molto da visitare. Il mio consiglio è di programmare il viaggio a luglio (noi ci siamo stati dal 19 luglio al 3 agosto), il caldo è sopportabile è non è troppo affollato. Non abbiamo mai avuto problemi a trovare posto nelle aree sosta camper o nei campeggi, cosa che potrebbe succedere in agosto.

Questo viaggio in Sicilia con i bambini ci ha incantato, abbiamo trovato il giusto equilibrio tra giornate di mare in spiagge stupende e la visita di paesini da favola. I bambini si sono divertiti con escursioni in barca ma anche con i trenini turistici e le visite guidate nelle città. Un viaggio che sicuramente consiglierei alle famiglie anche se non è la tipica vacanza estiva dedicata al relax, la moltitudine di attività e bellezze visitate ripagano.

 

Questo articolo è stato scritto per noi da Sonia, una mamma di tre bambini (ormai un pò cresciuti) e camperista da 10 anni, amante del plein air. Tutti i suoi viaggi sono condivisi sul profilo @sonia.sempreingiro.

 

 

Tutti i nostri itinerari alla scoperta dell’Italia sono riportati nell’articolo sul turismo di prossimità.

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