La Provenza in camper: il nostro itinerario al profumo di lavanda e salsedine

campi di lavanda e girasoli


Descrivere la Provenza non è facile perché si rischia di essere banali. Questo articolo vuole essere un itinerario ideale che possa aiutarvi a scoprire le parti più famose ma anche quegli angoli naturali più nascosti che fanno della Provenza una terra ricca di suggestioni, di profumi, di sapori e di colori che sapranno incantarvi con la loro incredibile eleganza. Ecco il nostro itinerario in camper alla scoperta della Provenza coi bambini.


“Sotto il cielo blu le macchie di arancione, di giallo e di rosso dei fiori hanno una luminosità che abbaglia, e nell’aria limpida c’è qualcosa di più allegro e di più dolce che nel nord”.
Così scrisse Vincent Van Gogh, nel luglio 1888, definendo la terra di Provenza, divenuta suo rifugio privilegiato per contrastare i lati oscuri della sua malattia.

La Provenza in camper coi bambini: quando andare e quanto stare

Noi abbiamo avuto la fortuna di visitare la Provenza diverse volte, prima in macchina e poi in camper e ne siamo sempre rimasti abbagliati. 

Tra i vari itinerari che abbiamo fatto alla scoperta di questa terra così affascinante, vi proponiamo questo, perfetto da fare coi bambini, della durata di 5 giorni. Noi siamo partiti con le bimbe e la nostra motorhome da Milano.

bimbe e papà davanti al camper in campeggio

 

Vi consigliamo di programmare questo viaggio tra fine giugno e luglio per approfittare appieno della bellezza incredibile che vi offre la fioritura della lavanda.
Uno spettacolo che almeno una volta nella vita bisogna vedere. Perché ci si immerge completamente in questo viola a perdita d’occhio, ci si inebria di quel profumo e si ascoltano solo le api che ronzano, ovunque…

Semplicemente meraviglioso!

Provenza in camper: tappa  d’obbligo a Villefranche sur Mer

Partiamo…
Una fermata che consiglio certamente a tutti è Villefranche sur Mer, uno dei più belli villaggi di Francia. Un porto che si affaccia su un mare cristallino. Da vedere la cittadella, il centro con le sue strade tortuose e profumate.
Fate una passeggiata sotto i portici e i labirinti di scale: arriverete certamente alla Rue Obscure, una strada sotterranea costruita nel XIII secolo per facilitare il passaggio dei militari. Questo luogo veniva utilizzato anche per conservare il vino e proteggere il bestiame.

Dove sostare con il camper a Villefranche sur Mer

Noi siamo riusciti anche a parcheggiare il camper, sotto la cittadella…ma state attenti ad usare in navigatore!! Rischiate di arrivare in una stradina dove per uscirne si perdono 20 anni di vita!!! Da dove abbiamo parcheggiato si scende a piedi raggiungendo in pochi minuti il porto e le spiagge. Comodissimo!! Si tratta di un parcheggio promiscuo a pagamento proprio sotto le mura della cittadella. Noi non ci abbiamo dormito, abbiamo solo stato un paio d’ore per fare un giro e pranzare. 

Dove pranzare a Villefranche sur Mer

Questa volta vi voglio suggerire anche un posticino carino dove pranzare: un piccolo chiosco sul porto, La Balaine joyeuse. Non una location pazzesca o particolare, ma ve la consiglio per una tappa golosa e un buon bicchiere di vino rosé della Provenza.
Se vi piace il tonno, vi consiglio di ordinare l’insalata nizzarda con il tonno alla piastra fresco!


Dove vedere i campi di lavanda in Provenza in camper

Lasciandoci il mare alle spalle ci addentriamo attraverso l’altopiano di Velensole, un vero sogno!

Noi siamo andati nel periodo della fioritura della lavanda e siamo rimasti letteralmente senza parole. Attraversarlo con il camper e fermarsi dove si vuole, passeggiare nei campi di lavanda e fotografarsi come fanno tutti… banale ma indimenticabile!!

Perdetevici…

Dove sostare in camper in mezzo ai campi di lavanda

Vi potete fermare ovunque per godervi lo spettacolo, il profumo e la bellezza dei campi di lavanda.
Ci sono paesini tipici che devono essere visti come: Apt, Gordes, Bonnieux, l’abbazia di Senanque e l’elenco potrebbe essere infinito. Ogni luogo ha un suo perché storico, naturalistico, caratteristico e vi sembrerà davvero di essere in uno dei quei deliziosi film francesi con una baguette sotto braccio e una borsa di paglia tra le mani.

Per sostare con il camper, potete semplicemente fermarvi lungo la strada, ci sono parecchi spazi. 

Per visitare Gordes e l’Abbazia di Senanque noi abbiamo lasciato il camper in un parcheggio a 200 mt dalla cittadina, promiscuo e asfaltato con carico e scarico a 3 €.

Il lago di Saint Croix e le Gole del Verdon in camper


Guidando attraverso la strada panoramica, dall’altopiano di Valensole si arriva al Lago di Saint Croix, questo lago artificiale è stato creato nel 1973 a seguito della costruzione dello sbarramento sul fiume Verdon.

lago con canoe in primo piano


Qui ci sono le famose Gole del Verdon dove si possono fare tantissimi sport acquatici e dove sono presenti moltissimi campeggi direttamente sul fiume o sul lago.

Dove sostare in camper: Camping La Farigoulette Gorge du Verdon

Il camping La Faringoulette si trova direttamente sul lago, nel comune di Saint-Laurent-du-Verdon. 

Il campeggio è il punto di partenza perfetto per visitare le Gole del Verdon e si trova in mezzo alla natura incontaminata. 

Le piazzole sono spaziose e ombreggiate, con allaccio corrente e confort per tutta la famiglia. Non mancano nemmeno i divertimenti per i bambini

Sul sito del campeggio è possibile richiedere un preventivo e si trovano ulteriori informazioni sui servizi del campeggio. 

 

Sosta in camper al villaggio di Quinson

A seguire si arriva al Lac de Quinson, sempre nel Parco Naturale Regionale del Verdon. Il villaggio di Quinson si trova in una zona di transizione tra le Alpi e il Mediterraneo. Bagnato dalle acque del Verdon, è stato abitato sin dalla preistoria.
Gode di una configurazione geografica eccezionale con le sue falesie calcaree che si affacciano sulla gola inferiore, il villaggio è perfetto per gli amanti di paesaggi spettacolari, per chi predilige gli sport acquatici, escursionisti e scalatori grazie ai suoi superbi siti di arrampicata.
Essendo una zona abitata sin dall’alba dell’umanità vi consiglio anche una visita al Museo della Preistoria e un giretto alla scoperta del borgo medievale.

Provenza in camper: l’ultima tappa a Ramatuelle


La nostra tappa finale, quella che ci serve per ricaricare le batterie è a Ramatuelle. Qui si trova il Camping Les Tournels dove abbiamo soggiornato per 2 anni.

vigneti

 

Il Camping Les Tournels a Ramatuelle

Ve lo consiglio per la sua posizione fantastica. Si trova su di una collina in mezzo ai vigneti con una vista spettacolare sul golfo di St Tropez.
Ci sono piazzole per camper, roulotte, tende e ovviamente anche bungalow di diversi generi e livelli.
Il campeggio offre poi un bellissimo sistema di piscine, scivoli, campo da tennis, spa, parrucchiere, bar e ristorante con pizzeria, serate musicali, teatro e mini club!
L’ideale per una vacanza riposante per i genitori e divertente per i bimbi!! Sofia ed Elisa ci vorrebbero tornare sempre…
Il camping ha numerosi servizi come noleggio scooter, auto, attività sportive varie e chi ne ha più ne metta!

A circa 15 minuti di passeggiata tra i vigneti troviamo la Spiaggia de L’Esquinade.
Spiaggia di sabbia dorata. Mare pulito, fondali medi. Adatto ai bambini.
Si trova sia la spiaggia libera sia la spiaggia con lettini e ombrelloni. Cani ammessi senza problemi.

La Provenza che vi ho descritto in questo itinerario è a metà tra il classico e l’insolito… la prossima volta andremo alla scoperta di Aix En Provence, Salone e delle Alpilles e a seguire ci spingeremo oltre sulle orme di Petrarca… alla prossima!

 

Potrebbe interessarti anche un itinerario in camper in Grecia

Autore: Paola Crippa

Storica dell’arte, milanese, guida turistica, camperista per caso e viaggiatrice per scelta. Viaggio con un marito, due bimbe e un cane. Il mio blog è MammaCamperista  

Lascia un commento

Your email address will not be published.

You may use these <abbr title="HyperText Markup Language">html</abbr> tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*

X