Islanda in camper: tutto quello che devi sapere

famiglia davanti a un camper giallo in Islanda

Girare l’Islanda in camper è la soluzione più economica se viaggiate con la famiglia. A causa della sua posizione isolata e del clima l’Islanda è una delle destinazioni più care al mondo. Un viaggio in Islanda di una settimana può facilmente costare più di 3000 € a testa dormendo in hotel e mangiando al ristorante. Bisogna inoltre considerare che non è possibile spostarsi con i mezzi pubblici, ma è indispensabile noleggiare una macchina.

Perché scegliere di noleggiare un camper in Islanda?

Sicuramente il primo motivo che spinge molti turisti a scegliere di girare l’Islanda in camper è il costo. Con il solo noleggio del camper si ottiene un mezzo di trasporto, un posto dove dormire e una cucina, con un notevole risparmio rispetto ad altre soluzioni.

Il secondo motivo è la flessibilità. In Islanda ci sono poche sistemazioni alberghiere o case da affittare che vanno prenotate con molti mesi di anticipo, ma il clima islandese è imprevedibile e può succedere di voler cambiare l’itinerario all’ultimo. Viaggiare in camper ci ha permesso di modificare più volte la destinazione per la notte avendo come unico vincolo il giorno di riconsegna e il volo di rientro.

L’ultimo importante motivo è la possibilità di dormire in posti stupendi a contatto con la maestosa natura islandese.

famiglia in posa davanti al van nella nebbia

Come scegliere il camper? Dove prenotare? Con quanto anticipo?

Fino ad ora abbiamo parlato di camper, ma è necessario specificare che in Islanda si affittano principalmente van. Diverse compagnie locali noleggiano van per due, tre e cinque persone. La maggior parte di questi van hanno un allestimento abbastanza minimale, molto diverso dai van che si trovano in Italia – non c’è mai il bagno, ma ne parliamo meglio nel prossimo paragrafo.

Al momento della prenotazione le variabili che dovete considerare sono il numero delle persone, la presenza del riscaldamento (alcuni van da due persone non hanno il riscaldamento) e la necessità o meno di un modello 4×4.

La disponibilità di van non è infinita quindi, almeno per i mesi estivi, è necessario prenotare con 6-8 mesi di anticipo. In questo modo potrete anche usufruire degli sconti per le prenotazioni anticipate. La nostra compagnia permetteva di disdire la prenotazione senza perdere la caparra fino a 48 ore prima del ritiro.

Ci sono molte compagnie locali che noleggiano van, noi abbiamo prenotato con Happy Campers dopo aver confrontato i prezzi con tutti competitor configurando il van con tutti gli extra e l’assicurazione. Altre compagnie: CampEasy, Kuku Campers, Rent, Go Campers, Campervan Iceland.

Nonostante non siamo molto diffusi e a nostro parere un po’ ingombranti per le strade islandesi, se preferite noleggiare un vero e proprio camper potete trovarli sul sito di Motorhome Iceland. I camper disponibili sono pochi, è necessario prenotare con maggior anticipo.

Il nostro van

Abbiamo noleggiato un van Happy 3 (Renault Master) con cinque posti auto e letto. Il retro del van, a cui si può accedere da entrambi i lati con le porte scorrevoli, è molto spazioso (grazie all’assenza del bagno). La zona cucina è collocata dietro al posto guida e passeggero ed è composta da un mobile in legno con un frigo, un lavello, un fornello a gas portatile (utilizzabile anche fuori), un piano di lavoro e cinque cassettoni. Con il fornello a gas la nostra compagnia ci ha fornito 4 ricariche che sono state sufficienti per tutto il viaggio. Le stoviglie incluse nel nostro caso erano: una pentola non grandissima, una padella, cinque piatti piani e cinque ciotole, cinque bicchieri e le posate.

due bambini seduti nel van in Islanda

I tre sedili posteriori a panca ribaltandosi formano il letto inferiore, mentre il letto superiore può essere ridotto durante il giorno, ma noi lo abbiamo lasciato sempre pronto per comodità perchè anche da aperto non ostruisce il passaggio.

Abbiamo visto altri van che al posto dei sedili posteriori fronte strada hanno due panche poste sui lati con un tavolo centrale.

Happy Campers fornisce le lenzuola, i cuscini e due piumini leggeri. Il van è dotato di un sistema di riscaldamento alimentato dalla una batteria elettrica che si ricarica durante gli spostamenti e con un pannello fotovoltaico sul tetto.

Se si vuole essere tranquilli di non incorrere in spese impreviste a causa di danni al van è consigliabile sottoscrivere un’assicurazione casco. Spesso in Islanda il vento è molto forte e causa tempeste di sabbia che possono danneggiare la carrozzeria, meglio essere assicurati per ogni evenienza.

La nostra compagnia di noleggio offre una Happiest Bundle che comprende l’assicurazione casco e la possibilità di scegliere tutti gli extra. Tra gli extra disponibili abbiamo scelto: i seggiolini auto per i bambini, il tablet con GPS e hotspot wi-fi, un inverter, quattro sacchi a pelo (che non abbiamo mai usato, nonostante i 5-7 gradi esterni di notte), il secondo guidatore, quattro sedie e un tavolo da campeggio e quattro asciugamani.

Quanto costa noleggiare un van in Islanda? Dipende da diversi fattori. Il primo è il periodo scelto; a luglio e agosto i prezzi sono quasi doppi rispetto alla bassa stagione. In molti casi prima prenotare con largo anticipo permette di avere uno sconto. Per 7 notti a settembre con l’assicurazione casco e tutti gli optional abbiamo speso 1418 €.

Come abbiamo fatto senza il bagno?

L’assenza del bagno preoccupava molto alcuni membri della nostra famiglia, ma a viaggio concluso possiamo dire di essere sopravvissuti senza problemi. I bagni dei campeggi sono sempre molto puliti, tutte le stazioni di servizio hanno bagni nuovi e pulitissimi e spesso si trovano bagni anche nelle aree di sosta in mezzo al nulla.

Gli islandesi rispettano molto la natura e vogliono che anche i turisti che visitano in gran numero ogni anno il loro paese facciano lo stesso: troverete spesso cartelli che vietano fare i propri bisogni nella natura, rispettateli!

L’unico momento critico per una famiglia con bambini che a volte si svegliano per andare in bagno è la notte, per questo abbiamo sempre parcheggiato il van non troppo lontano dai servizi e abbiamo acquistato questi sacchetti da usare in caso di emergenza.

I campeggi in Islanda

In Islanda è vietato campeggiare in libera al di fuori dei campeggi o delle aree di sosta. I campeggi sono moltissimi, si trovano in quasi tutte le località e in prossimità delle principali attrazioni. Alcuni campeggi sono aperti tutto l’anno, mentre la maggior parte solo nel periodo estivo.

I campeggi sono per lo più prati con pochi servizi.  In tutti i campeggi sono presenti servizi, docce e acqua calda. In alcuni casi abbiamo trovato aree coperte e riscaldate per cucinare e mangiare.

Per scegliere in quali campeggi fermaci abbiamo usato questa mappa, non è necessario prenotare.

Il costo per il soggiorno in campeggio è a persona, dai 10 ai 15 € a notte; i bambini non pagano.

Ci siamo trovati bene in tutti i campeggi ad esclusione dell’ultimo, il campeggio di Happy Campers vicino alla loro sede è molto comodo se si deve riconsegnare il van al mattino presto, ma non era paragonabile con gli altri in quanto a pulizia e servizi.

I migliori tre campeggi in Islanda in cui siamo stati

camper giallo davanti alla cascata

Skógar Campsite – Il primo campeggio che vi consigliamo è ai piedi della cascata di Skógafoss, a luglio e agosto potrebbe essere un po’ affollato, i servizi sono essenziali (non c’è un locale dove mangiare al chiuso), ma dormire sotto la cascata e poterla vedere al tramonto e all’alba è stato molto emozionante.

Svinafell Camping – Questo piccolo campeggio in un paesino sotto al ghiacciaio ha una grande sala cucina e relax riscaldata e i servizi più caldi e puliti che abbiamo trovato. Nei dintorni del campeggio ci sono cavalli islandesi e pecore, anche i bambini hanno amato questo posto.

casetta del campeggio e parco giochi avvolti nella nebbia in Islanda

Hofsós Campsite – Il miglior campeggio nella penisola di Snaefellsnes, in un campo di lava, con un parco giochi e una piccola zona cucina molto curata.

Se volete vedere il nostro itinerario completo abbiamo scritto questo articolo Islanda low cost.

Guidare in Islanda

Percorrere la ring road è abbastanza semplice, bisogna scegliere se fare il giro orario o antiorario e seguire la strada n.1. La strada n.1 e poche altre strade sono asfaltate, abbiamo percorso qualche tratto su strade sterrate, ma senza un veicolo 4×4 non si possono percorrere le F-Road che si addentrano nelle highland. Se non siete abituati a guidare fuori strada e a guardare fiumi è sconsigliato andare nelle highland anche con un 4×4.

Il limite di velocità sulla strada n.1 è quasi ovunque 80 km/h, mentre in città o in prossimità di strettoie scende a 50 km/h. È importantissimo rispettare i limiti di velocità per non incorrere in multe molto salate.

La strada n.1 è a due corsie, una per senso di marcia. È vietato fermarsi a bordo strada per fare foto o altro! La sosta è consentita solo nelle apposite aree. In prossimità dei ponti la strada si restringe e in un’unica corsia con senso alternato anche nel caso dei ponti molto lunghi.

Non abbiamo mai trovato traffico, in Islanda è più facile trovare le pecore che altri veicoli sulla strada!

Tutte le strade sono gratuite ad esclusione del tunnel in prossimità della città di Akureyri. Il pedaggio va pagato sul sito tunnel.is.

Nel periodo estivo normalmente non si verificano chiusure del traffico sulle strade principali a causa di meteo avverso, ma per verificare la percorribilità aggiornata di tutte le strade islandesi è sufficiente consultare il sito road.is.

Come preparare i bagagli per un viaggio in Islanda in camper

Nel nostro van, essendo abbastanza grande, non abbiamo avuto problemi di spazio per i bagagli, ma la scelta della tipologia di bagaglio è importante. È preferibile utilizzare borsoni o zaini al posto delle classiche valigie. I borsoni, una volta svuotati non occupano spazio nel van e avere più bagagli di piccole dimensioni aiuta negli incastri.

Viaggiando in van è importante non portarsi vestiti o oggetti inutili, ma pur essendo minimalisti il clima islandese è rigido e molto variabile per cui alla fine i nostri bagagli non erano molto contenuti.

Se viaggiate da giugno a settembre vi serviranno sicuramente uno strato completamente impermeabile, delle scarpe da trekking impermeabili, uno strato termico da indossare in caso di temperature rigide o attività da svolgere di notte, un maglione di lana, guanti e cappello, una giacca a vento, un costume da bagno e un accappatoio, una mascherina oscurante per riuscire a dormire da giugno ad agosto. Per i bambini abbiamo portato anche qualche libro, due giochi di carte, il diario di viaggio e gli stivali da pioggia.

In aggiunta ai vestiti abbiamo portato anche un filo di lucine a pile, due torce frontali oltre a filo e mollette per stendere all’interno del van.

Cosa mangiare in van

Se volete risparmiare cucinando tutti i pasti in van, con un solo fornello a disposizione, potete valutare di portarvi qualche piatto pronto dall’Italia e acquistare i prodotti freschi all’arrivo. Noi abbiamo portato da casa pasta e riso disidratati e pronti da cuocere per tutte le cene. In questo modo siamo riusciti a preparare le cene velocemente e con una sola pentola senza dover scolare la pasta. Prima di partire abbiamo provato diverse opzioni per poi scegliere la pasta pronta di Tiberino.

Abbiamo fatto la spesa quasi sempre da Bonus, la catena di supermercati con il maialino è la più economica del paese, ma la troverete solo nei centri più grandi. Per i pranzi abbiamo preparato dei panini con affettati e qualche volta abbiamo acquistato i famosi ed economici hot dog nelle aree di servizio.

Leggi il nostro itinerario di viaggio in Islanda.

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