Gita in camper in Abruzzo

bambini che camminano su un sentiero in montagna

La nostra gita in camper in Abruzzo dura quattro giorni, in cui andiamo ad esplorare il Parco del Gran Sasso, tra escursioni e piccoli borghi medioevali, fino all’ultima tappa al mare.


Esploriamo il Parco Naturale del Gran Sasso, partendo dal lago di Campotosto, passando per le grotte di Stiffe, fino al borgo di Santo Stefano di Sessanio. Dedichiamo l’ultimo giorno invece al relax al mare a Pineto.

Giorno 1: in camper al Lago di Campotosto

Il Lago di Campotosto si trova nel nord dell’Abruzzo, al confine con il Lazio, a circa un’ora da L’Aquila. Una volta arrivati nei pressi del lago, lasciamo il camper all’Agricampeggio che si affaccia proprio sulla riva, dalla parte di Capitignano.

Il bacino, di origine artificiale, è il più grande della regione e si trova immerso nel verde del Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga. Numerosissimi gli esemplari di flora e fauna che popolano la zona, tra cui lupi, camosci e aquile reali. Il lago non è balneabile, ma se praticate la pesca sportiva, caricate sul camper l’attrezzatura. Potrete pescare coregoni, tinche, lucci e altri pesci. Intorno al lago è possibile percorrere tanti sentieri, sia a piedi che in mountain-bike, addentrandosi  nel bosco, in mezzo alla natura incontaminata.

Gustatevi un pranzo tipico, in uno dei ristoranti sul lago o all’agricampeggio e non dimenticatevi di assaggiare la tipica Mortadella di Campotosto!

Dove sostare in camper sul Lago di Campotosto

Agricampeggio Cardito – Via del Lago – Capitignano – (AQ)

L’agricampeggio si trova sul valico che divide il Lago di Campotosto e la Val Cafasse ed è circondato da un ampio bosco (per arrivare seguite le indicazioni per il Lago di Campotosto e non di Capitignano). Dispone di 25 piazzole con allaccio elettrico individuale, servizi igienici e docce calde, presidio ecologico per la scarico dei camper. Sono presenti anche un parco giochi per bambini e un punto ristoro dove è possibile gustare ottimi prodotti locali.

Prezzi:  7/9 € a piazzola, 7/8 € persona (bambini gratis fino a 3 anni – fino ai 6 anni 3/5 €). 2 € per gli animali e 2 € per la corrente. Trovate qui maggiori info.

Giorno 2: gita in camper alle grotte di Stiffe

Da Campotosto, percorrendo la SS260, in poco più di un’ora si raggiungono le Grotte di Stiffe, a San Demetrio né Vestini. Lasciamo il camper nel parcheggio della biglietteria, facciamo i biglietti e prendiamo la navetta per le grotte. Appena si entra si viene subito colpiti dalla temperatura (copritevi bene!) e dall’ambiente circostante: queste grotte sono una risorgenza, ovvero il punto in cui, dopo un tratto sotterraneo, un fiume torna alla luce.

La visita è guidata e si indossa l’elmetto, non è possibile accedervi con il passeggino. Il percorso è lungo circa 700 metri in cui si incontrano stalattiti, stalagmiti e una cascata al termine della visita.

Dove sostare in camper alle Grotte di Stiffe

Area sosta – Via Mulino 4 – San Demetrio ne’ Vestini (AQ) 

L’area sosta è all’interno del parcheggio della biglietteria delle grotte. Si può sostare gratuitamente, su sterrato, l’area è illuminata. A pagamento elettricità e camper service (da richiedere al negozio di souvenir). In prossimità del parcheggio ci sono un punto ristoro, area barbecue e un parco giochi.

Giorno 3: visita al borgo di Santo Stefano di Sessanio

Il terzo giorno lasciamo le Grotte diretti al borgo di Santo Stefano di Sessanio, che si raggiunge in una quarantina di minuti percorrendo la SP17.

Santo Stefano di Sessanio è uno dei borghi più belli d’Italia, arroccato su una collina e immerso nel Parco Naturale del Gran Sasso e Monti della Laga. Di origine medioevale, è caratterizzato da stradine e abitazioni in pietra bianca. Durante il terremoto del 2009 il paese ha subito ingenti danni, come il crollo della Torre, tuttavia recentemente molte case sono state ristrutturate dando vita ad un albergo diffuso.

Se volete fare un po’ di shopping gastronomico, acquistate le lenticchie. che sono presidio Slow Food.

Ai piedi del paese si trova anche un piccolo lago su cui si affaccia un altrettanto piccola chiesetta, mentre scendete fermatevi ad ammirare il paesaggio circostante.

Dove sostare in camper a Santo Stefano di Sessanio

Camping Gran Sasso- Loc. Collicello –  Santo Stefano di Sessanio (AQ)

Il campeggio dispone di 13 piazzole per camper o caravan e 40 piazzole per tenda.

Servizi igienici con docce calde, carico e scarico, allaccio elettrico, lavelli per stoviglie e panni. Sono presenti in struttura anche un’area pic-nic con BBQ, un bar-ristoro e sono ammessi animali.

Il campeggio è aperto da maggio a settembre, per maggiori info e prezzi, consultate la pagina FB.

Giorno 4: Relax al mare a Pineto

L’ultimo giorno ci dirigiamo a Pineto, percorrendo l’autostrada. Si arriva sul mare in circa un’ora e mezza.

Pineto è una bella cittadina marittima con una pista ciclabile che percorre tutto il lungomare. Ci sono spiagge attrezzate, la pineta e parchi giochi per i bambini.

L’acqua è limpida e cristallina, grazie anche all’area marina protetta Torre del Cerrano, che è un’area che si estende per 37 km quadrati che comprende mare, dune e pineta. La Torre è uno dei pochi esempi rimasti integri di fortificazione costiera del Regno di Napoli e oggi al suo interno si può visitare il Museo del Mare e vengono organizzate numerose attività e laboratori didattici.

Dove sostare in camper a Pineto

Agricampeggio Azienda Agricola Vomano Vecchio – Via Sangro – Scerne di Pineto (TE) 

L’agricampeggio è all’interno di un’azienda agricola, nel cuore della Riserva Naturale della Foce del Fiume Vomano. È presente anche uno spaccio aziendale dei prodotti, tra cui vino, olio e birra artigianale. La struttura si trova di fronte ad una spiaggia libera sassosa.

Non ci sono servizi di carico ed elettricità, ma è possibile scaricare la cassetta wc.

Prezzi: 5€ al giorno

Tutti i nostri itinerari alla scoperta dell’Italia sono riportati nell’articolo sul turismo di prossimità.

 

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